[COMUNICATO STAMPA] I ragazzi dell’Accademia Casa Puddu in settembre protagonisti all’Expo

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Siddi, 16 aprile 2015 – Un riconoscimento importante, arrivato a poche settimane dalla chiusura del terzo corso e a pochi giorni dall’inizio del quarto. I ragazzi dell’Accademia Casa Puddu saranno protagonisti all’Expo di Milano, chiamati direttamente da Oscar Farinetti a rappresentare la Sardegna nel Padiglione Eataly dove gestiranno il ristorante per l’intero mese di settembre.

La conferma, che ha riempito di orgoglio i vertici della Fondazione e l’entourage del ristorante S’Apposentu è arrivata proprio in questi giorni e ha raggiunto lo chef stellato Roberto Petza a Paestum, dove stava partecipando alla manifestazione “Le strade della mozzarella” insieme ai più importanti chef nazionali.

“Una grandissima soddisfazione – sottolinea il direttore dell’Accademia, Gianfranco Massa – che conferma che l’idea che abbiamo avuto quattro anni fa, di portare avanti una formazione di alto livello per chef, maitre di sala, esperti di vini e territorio, manager dell’accoglienza, in stretta sinergia con il ristorante, sta portando i risultati auspicati. Inizialmente, qualcuno, anche a livello istituzionale, era abbastanza scettico per la scelta del luogo, ma insieme a Roberto Petza siamo andati avanti perché abbiamo sempre ritenuto che Siddi avesse le caratteristiche ideali proprio per le eccellenze del territorio che cerchiamo di valorizzare”.

Seguendo la filosofia dello chef, la formula dell’accademia è stata scelta perché evoca un luogo in cui si può apprendere partecipando.

“La partecipazione infatti – ribadisce Marco Pisanu, presidente della Fondazione Accademia Casa Puddu – è l’elemento centrale, necessario per conoscere cosa significhi “patrimonio culturale”, in modo da trasferire a giovani e meno giovani che intendono intraprendere questa professione, una preparazione fatta di conoscenza delle materie prime del territorio per valorizzarle e farle conoscere sopratutto oltre i confini della Sardegna”.

Lo stesso messaggio che sarà portato all’Expo dove, dal primo al 30 settembre, i ragazzi proporranno cinque piatti della tradizione rivisitati in chiave innovativa.

“Ogni giorno si legge di un nuovo corso di cucina nel quale magari si impara qualche nuova ricetta – spiega Roberto Petza, che coordinerà i ragazzi a Milano – ma la nostra idea è differente, perché si tratta di una vera accademia che punta ad insegnare il territorio per valorizzarlo, senza uniformarsi alla globalizzazione che fa sembrare tutti i sapori uguali. Abbiamo una filosofia diversa, quella di far vivere il territorio, le sue materie prime, i suoi profumi, i suoi sapori. I ragazzi che escono dai nostri corsi di alta cucina riescono a trovare lavoro nel 90 per cento dei casi e in tempi brevissimi”.

 

L’UFFICIO STAMPA  

Gianluca Zorcolo

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