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La “Casa Puddu” è l’unico esempio nel paese di palazzotto signorile (palattu). Datato ai primi anni del Novecento, questo fabbricato ha infatti l’aspetto di un edificio liberty con ambizioni “cittadine”. Il palazzotto risulta composto da un corpo principale a “C” realizzato su due piani (è la zona “padronale” della casa), che in facciata mostra pure degli elementi (decorativi e non), estranei alla tipologia costruttiva locale. Nel prospetto frontale sono infatti visibili una cornice marcapiano, un cornicione terminale ed un ampio terrazzo centrale con balaustra.

A questo corpo principale si affianca poi, sul lato sinistro, la parte rustica della casa, dove si trovano quelle che un tempo erano gli ambienti per la servitù. Questa parte della costruzione, più bassa dell’altra e senza decorazioni, risulta notevolmente diversa dall’edificio principale, e decisamente più vicina a quella che era la tipologia costruttiva del luogo.

La casa Puddu prende il nome dal suo proprietario, Filippo Puddu, nato a Siddi il 19 giugno 1898, e morto a Cagliari il 20 febbraio 1931, a soli 33 anni.
Filippo era figlio di Francesco Puddu e di Giovannina Steri, nonché fratello di Francesco (nato nel 1902 e morto nel 1989, fondatore del pastificio omonimo) di Filomena e di Pina.
Filippo si sposò il 20 ottobre 1921 con Luigina Diana, nata a Collinas il 21 giugno 1898 (lo stesso giorno del marito). I due andarono ad abitare a Casa Puddu, rimanendo insieme per 9 anni e qualche mese, fino a quando Filippo morì.

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