cuor di biscotto o biscotto del cuor?

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Il nome pirichittus arriva quasi certamente dallo spagnolo periquillo, una delle tante eredità delle dominazioni che ha subito la nostra isola di cui il popolo sardo si è appropriato, ha personalizzato e tramandato sino ad oggi. I pirichittus sono piccoli bocconi di pasta ricoperti da una glassa al limone che variano per forma e grandezza nelle diverse regioni della Sardegna, in particolare nella zona del Campidano, bassa Sardegna, questi biscotti sono più piccoli e morbidi grazie alla presenza nell’ impasto di una piccola percentuale di lievito. Sono sempre stati considerati i dolci delle feste e la loro preparazione annunciava occasioni importanti come matrimoni e battesimi.
La loro preparazione è semplice e il loro nome è utilizzabile anche in altri modi, vi diamo alcuni esempi : come appellativo per bambini piccoli : “ Oh piricchitto tocca benni innoi” ( biscottino avvicinati ) ; come vezzeggiativo nelle coppie : “ Gi sesi pagu bellisceddu piricchitto” ( amore sei bellissimo) … ma questa è un’altra storia.. noi vi consigliamo la ricetta!

Pirichitus (per circa 30 biscotti)

L’impasto:

  • 8 tuorli
  • 7 cucchiai acqua
  • 5 cucchiai olio di oliva
  • 25 g di zucchero
  • 1 bustine di lievito per dolci
  • 400 g di farina
  • 1 limoni grattugiati

La glassa :

  • 1 kg di zucchero
  • 4 bicchieri di acqua
  • le scorze di 4 limoni

Impasto: Impastare tutti gli ingredienti per i bignè insieme, fino ad avere un composto elastico e soffice, non duro. Formare delle palline grandi come una noce e passarle al forno a 180° per una quindicina di minuti.
Per la glassa: mettere lo zucchero e l’acqua in una pentola (capace di contenere tutti i bignè) a fuoco medio; quando il composto bolle,va girato continuamente per non farlo attaccare. Per verificare se la glassa è pronta, fatene cadere una goccia in un piatto: la goccia deve rimane ferma e ben formata; se si disaggrega e scivola via non è pronta.Una volta cotti i bignè, passarli nella glassa a fargli assorbire per bene lo zucchero che si attaccherà alle pareti dei pirochitus. Farli freddare prima di mangiare.